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Altre Processioni
Capo VIII - Delle Congregazioni di Trapani.
A maggiormente contestare l'utilità grandissima che arrecano le Sacre Adunanze e le fervorose Congregazioni de'Fedeli, disse Gesù Cristo nel suo Vangelo, che in quel medesimo Luogo dove si trovano due o tre Persone Congregate nel suo Santo Nome, in mezzo di loro, si troverebbe ancor Egli a far del Numero. In queste Sacre adunanze, par che il Signore voglia con ispecialità communicarsi e spargere a larga copia i suoi celesti favori a prò di quelli che devotamente vi assistono. Infatti in quella celebre Congregazione fondata da Gesù Cristo medesimo nel gran Cenacolo di Gerusalemme, quante stupende cose non si ammirano? Ivi per tacer di tante altre fù inventata l'Istituzione della Santissima Eucaristia e Gesù Cristo communicò di sua mano agli Apostoli la Sacra Notte della Cena. Ivi comparve il Resuscitato Signore a porte chiuse ad annunciare la Pace agli Apostoli. Ivi ricevettero i medesimi Congregati in orazione il Divino Spirito, il giorno della Pentecoste e da cui ne uscirono infiammati il Santo ardore, ad apprestare un incendio di Carità nel Cuore di quanti l'udirono. Or da questa Sacra adunanza e da tante altre istituite in progresso e da S. Pietro e dagli altri SS. Apostoli, io mi figuro che abbiano avuto origine le numerose Congregazioni, che al presente nel grembo della S. Chiesa si osservano. Nel Regno della Sicilia ve ne sono in quantità, se ne contano sino al numero di quaranta. In queste con tutta pietà e fervore si bada da Confratelli aggregati alla propria santificazione, ed anche al profitto spirituale e temporale del Prossimo. Tante mirabili conversioni d'Anime, sino ad abbandonare il mondo ed abbracciare lo stato religioso e tanti insigni Soggetti per Santità di Costumi, che si trovano sparsi nella Storia di Trapani, tutti riconoscono il loro profitto da si fatte Congregazioni, e dallo stabilimento degli esercizj divoti, che nella medesima si pratticano. Di queste Congregazioni di Trapani, alcune sono assolute ed indipendenti. Tali sono quella del Purgatorio, quella del Sagramento, quella di S. Alberto, quella della Addolorata, quella di S. Lucia, quella di S. Maria della Grazia ect. Altre sono dipendenti e fondate o nelle chiese parrocchiali o pure ne' chiostri de' conventi. Come sono quella del Cuor di Gesù in S. Lorenzo, quella del Crocifisso in S. Nicola, quella di S. Pietro e Paolo in San Pietro, quella del Sagramento degli Agonizzanti in S. Agostino, quella della Via Crucis in S. Maria di Gesù, quella dell'Angelo Custode in S. Giovanni, quella del Crocifisso in San Domenico detta la Ficarella ect. Ed altre finalmente sono state per le vicende de'tempi o soppresse o pure abolite. Tali furono quella de'Ministrali nel Collegio di S. Isidoro in S. Giovanni, de'Marinari e de'Mercanti nella Chiesa della Nunziata fuori le mura ect.
Benigno da Santa Caterina, manoscritto "Trapani Sacra" del 1812.
la congregazione di Maria Santisima di Custonaci
Questa Congregazione sotto titolo di Maria Santissima di Custonaci fù fondata l'anno del Signore 1553, ma la fabrica della Chiesa si crede molto tempo avanti. Un quadro antico di detta Signora di Custonaci, in piede del quale và annotato l'anno di detta immagine, cioè l'anno MDXX, ci fa vibbrare una tale asserzione. Una grandissima controversia si suscitò un tempo tra li Trapanesi e Montesi, dubitandosi se questa Imagine di Trapani fosse più antica di quella del Monte. La verità si è che l'arrivo di Maria di Custonaci nelle spiaggie Ericine, resta affatto ignoto l'anno preciso a que'Naturali.
l'antica ricorrenza di San Francesco di Sales
(INEDITO)
Quattro giorni prima la festa del Santo, l'arciprete Michele Tortorici manifestava il desiderio del vescovo mazarese Emanuele Custo di riunire l'intero clero trapanese presso la congregazione di San Francesco di Sales e ospitare il missionario Giovanni Battista di San Cataldo accolto dalla delegazione di Paceco, che, "per uno spirito di vertigine vogliono impedire la partenza del Padre Missionario per Trapani". A Trapani erano in tanti ad aspettarlo per esercitare gli esercizi spirituali e sentire la sua parola e stranamente, il ciantro Diego De Luca e Michele Tortorici erano d'accordo d'ospitarlo nella sede della congregazione nonostante il missionario fosse trattenuto a Paceco.
la Congregazione delle Anime del Purgatorio
Un tempo, in questa chiesa si riunivano i confrati dell'omonima congregazione: gente semplice, tanti professionisti e luminari trapanesi. Ben centodiciotto persone il notaio Giuseppe Anastasi ha elencato nel transunto rogato l'otto settembre 1789: il rettore Nicola Adragna barone d'Altavilla e a seguire tre medici, sedici armatori, un rais, commercianti e genti comuni, sei curatoli di saline, sessantacinque mastri e ben quattro notai devotamente congregati.
Nel recente passato, alcune Maestranze e qualche Compagnia si opposero ad ordinamenti concernenti le solennità religiose emanati dal Tribunale Civile e dalla Regia Curia trapanese. Pare che in quel contesto storico, tra il 1782 e il 1783 avvenne una mirata attività di controllo e di ispezione poliziesca sulle Compagnie e Congregazioni come quella accaduta nel 1677, quando i Consoli delle Maestranze si elessero con il beneplacito del Senato, che ne approvava la nomina.
sulla Congregazione del Trentatrè
.... Le lettere dei due prelati provavano la scorrettezza subita da Rocco Bertolino, che avendo contrariato e offeso il rettore è stato dal medesimo, per ripicca ed arbitraria scelta, punito ed allontanato dalla congregazione. Bertolino è stato rimpiazzato da un confrate confacente senza che il rettore avesse interpellato gli altri congregati, come previsto nel loro statuto. ... ..
la congregazione della Ficarella
Alcune congregazioni trapanesi sono state intitolate al "preziosissimo sangue di Cristo", denominazione che ricorre anche nel "Te deum laudamus", di Cristo che redenta con il sangue prezioso e fa che si riuniscano nel numero dei suoi Santi. Il sangue ricordato nei testi sacri è il tramite della santificazione e purificazione dal peccato e come tale pretiosissimo. È il frutto del rinnovamento liturgico che risale al Medioevo, quando aumentarono le opere sulla sacrificale figura di Cristo, le rappresentazioni teatrali e le opere pittoriche su tema religioso. Da poco diventata "universitas" e non più "terra", sorse a Trapani intorno al Seicento la "Società del Pretiosissimo Sangue di Cristo", cui seguì la fondazione della "Venerabile Congregazione del Santissimo Crocifisso sotto il titolo della Mortificazione, detto della Ficarella", sita nel chiostro del convento di San Domenico e fondata intorno al 1660. A queste si unirono la "Congregazione dell'Agonia del Santissimo Sagramento" disposta nel chiostro di Sant'Agostino, la "Congregazione dei Miserabili, detta dell'Onorati e Penitenti sotto il titolo della Purificazione di Nostra Signora Maria Vergine" esistente nel chiostro del Collegio della Compagnia di Gesù, la "Congregazione della Beata Vergine Drepanitana" ospitata nel "Venerabilis Oratorio Preziosissimi Sanguinis Domini nostri Jesu Christi in Ecclesia Sancti Michaelis Arcangeli" e la "Confraternita della Santa Croce, sub titolo Alborum", i cosiddetti Bianchi.