Menu principale:

Trapani Invittissima di Salvatore Accardi

Cerca
Cerca

Vai ai contenuti

Falegnami

Trapani Invittissima > Capitoli Maestranze

l'arte dei mastri d'ascia

Dove un tempo sorgeva la chiesa di San Giuseppe, nel cosiddetto "Piano di Sant'Agostino", adesso insiste il fabbricato con il bar "Colonna". Era la chiesa dell'arte dei lignari e della "Compagnia del Patriarca San Giuseppe", descritta da Benigno da Santa Caterina nel suo manoscritto "Trapani Sacra" del 1812. L'arte dei mastri intagliatori era aggregata alla maestranza dei falegnami così come lo era quella del "fornaio e quella del Molinaro, cioè che fa li Molini e quella che si dice del Trombare che fa le tromme e remi". Come i fornai e i molitori condividevano l'affidamento del mistere detto "della coronazione di spine di Cristo" così anche gli intagliatori possederono in comune il mistero della "sollevazione di Cristo". E volendo essere partecipi o nominati "fratello" della Compagnia di San Giuseppe o che "sogliono venire al Misterio, benché non habbino consule a parte" ciascun mastro intagliatore era obbligato a pagare due tarì ai consoli dei mastri d'ascia per ottenere la candela indispensabile all'associamento del mistere, del "peso di onza una".

Home Page | Trapani Invittissima | Trapanesi illustri | Processioni e Congregazioni | Chiese e Monasteri | Autori | Foto e video | Links | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu