Trapani Invittissima di Salvatore Accardi

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Trapani ... dall'alto

Foto e video




In un giorno di chissà quale mese e di quale anno, forse tra il 1959 e il 1960, un elicottero si alzava dal molo dirigendosi verso la Colombaia. Di lì a poco e nel giro di diversi minuti, un fotografo ha scattato queste attraenti foto in bianco e nero, che testimoniano la planimetria vista dall'alto della città falcata sino alle falde di monte di San Giuliano, che a distanza d'anni ci affascina vedere.
La prima foto mostra la
torre di Ligny (Lignè) costruita nel 1673 e non nel 1671, come da me verificato da antiche scritture. Noto la scarsa presenza di pescherecci nel porticciolo "Baracche", l'assenza di Via Ranuncoli costruita anni dopo e l'aerea dell'ex Silva dei Cappuccini ancora grezza, dove poi è sorto l'edificio della Capitaneria del Porto. Ben visibile nella foto nr. 4, in alto a destra, i tetti dell'ex fabbrica del ghiaccio sorta intorno al 1870 su interesse del notaio Gaspare Patrico, uno dei suoi fondatori. Immancabile la vista del cupolone della chiesa e convento dei Francescani, un tempo proprietari d'alcune case limitrofe, dove in passato alloggiò diversa truppa militare.
L'ultima foto mostra la chiesa del Purgatorio, in seguito divenuta sede e custodia dei gruppi dei Misteri.



Una rapida zoomata evidenzia il molo d'attracco del porto per spostarsi sul palazzo Ariston sorto sui ruderi della chiesa di San Giuseppe, il complesso della chiesa di Santa Maria di Gesù e la nuova strada denominata Corso Italia. A seguire i caseggiati del Catito e della Giudecca per giungere al Bastione dell'Impossibile e sopra l'ex palestra e campo sportivo di via XXX gennaio (1848) dove ora insiste il palazzo del Tribunale e su via Marinella con l'istituto magistrale e la scuola media. Per la totale assenza d persone e di autoveicoli, credo che le foto sono state scattate nel primo pomeriggio.
Poi, la panoramica sulla stazione ferroviaria con vista di un fabbricato che ha dato posto al palazzo dell'azienda sanitaria per arrivare a piazza Vittorio e caserma di fanteria ancora intatta e non distrutta. Il complesso demaniale è stato distrutto per far posto alle "Case Belle" con annesso teatro mai sorto tanto desiderato e a cuore di ricchi proprietari trapanesi. Purtroppo, questa prima speculazione edilizia non è riuscita e adesso langue un'area posta a parcheggio.
Da notare il limite della litoranea ancora non costruita e l'assenza di via Pallante. Segue un'ampia panoramica delle saline dove ora insiste il quartiere di Via Virgilio per giungere fino alle falde di monte Erice già sventrato. E per finire, una bella panoramica della Pescheria.


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