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Trapani Invittissima > Trapani invittissima e fedelissima
Trapani al tempo del Caravaggio
Lo studio degli atti notarili e la ricostruzione di una parte della storia della nostra Città sarebbe incompleto se non ci affidassimo alla lettura d'antichi manoscritti, dai quali traiamo e compariamo avvenimenti annotati da diversi scrittori. È alquanto facile montare e congiungere tasselli d'opere pubblicate in cartaceo o nei siti web, assemblabili in poco tempo in ordinato puzzle, con cui creare un inconfutabile lavoro letterario. L'intera Storia è inscrivibile e non basta la sottrazione di un lavoro altrui per realizzare un compendio da definire "opera". Giovanni Francesco Pugnatore, definito dall'agostiniano scalzo fra Benigno da Santa Caterina - "bresciano" - ha tracciato un'interessante esposizione della Trapani seicentesca nella sua "Historia di Trapani", circa il "dipartimento dell'Istoria ove a parte si mostra ciò che nella Istoria si contiene et onde egli preso si abbia"; un lodevole compendio sintetico e narrativo dell'autore contemporaneo di Caravaggio.
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