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Trapanesi illustri > Prelati e cavalieri Gerusalemme
il disinteressato vescovo Vincenzo Ciccolo Rinaldi
Monsignore era "addolorato" per quelle 1.600 anime a ragione che, ad eseguire gli atti dello Stato Civile e quindi a celebrare i matrimoni in faccia alla Chiesa debbono con dispendio e disagio notevolissimi portarsi al Monte. E sebbene fosse stato introdotto nel 1820 lo "stato civile", alcuni abitanti delle borgate, ancor chiamate villaggi, erano in difficoltà ed impotenti a vincere tali ostacoli, quindi, rimangonsi per necessità in concubinio e con prole illegittima.
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